IL NEVAIO DI BUGGERO – 2022 Immagini nel tempo.

ASCENSIONI CLASSICHE dal 2018 ad oggi
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La zona denominata “Buggero” situata nel versante Nord del Monte Cacamillo, nel gruppo Nord dei Monti Sibillini, è un ambiente selvaggio e poco conosciuto che regala luoghi inusuali come le Grotte omonime e i ruderi della chiesina dei Frati di Rio Sacro riscoperte poco tempo fa.

L’imbuto del Monte Cacamillo regala invece la magia di un enorme nevaio di accumulo delle grandi slavine invernali che scendono dai ripidi pendii erbosi sovrastanti, alto delle volte anche oltre 25 metri, ad oggi l’unica zona dei Monti Sibillini che, grazie ad un buon innevamento invernale, conserva ancora neve nonostante le alte temperature di questi ultimi due mesi e nonostante la quota di appena 1400 metri.

In questa raccolta di immagini mie e dei miei amici ho voluto documentare l’evoluzione di questo nevaio dall’inizio della primavera ad oggi.

In questo sito sono già riportati diversi articoli che riportano immagini del sito, anche invernali, e descrivono l’itinerario di accesso alla zona a cui rimando.

Ricordo anni passati con inverni molto nevosi che il nevaio rimaneva fino ad Ottobre inoltrato e solo un anno rimase una chiazza di ghiaccio che arrivò ad essere ricoperta dalla successiva neve invernale.

Mio nonno mi raccontava che il fratello che vendeva granite ad Acquacanina, d’estate si recava a Buggero e alla Valle dell’Acquasanta per prelevare il ghiaccio necessario alla sua attività.

Un grazie di cuore ai miei amici Manuel O. e Patrizio R. che mi hanno concesso le loro immagini permettendomi di realizzare questa particolare galleria.

Sarò grato a chi vorrà continuare a monitorare lo sviluppo del nevaio inviandomi nuove immagini.

28 MARZO – Ph. Patrizio R.

16 APRILE – Ph. Patrizio R. – Gianluca Carradorini

Man mano che la neve si compatta inizia a galleggiare l’erba trascinata dalle slavine.

25 MAGGIO – Ph. Patrizio R.

Ph. Patrizio R.

15 GIUGNO – Ph. Patrizio R.

Ormai ad inizio estate la neve non si vede più in quanto completamente sommersa dall’erba trascinata dalle slavine che magicamente “galleggia” sopra e nello stesso tempo la difende dai raggi solari rallentandone lo scioglimento.

2 LUGLIO – Ph. Manuel O.

7 LUGLIO – Ph. Gianluca Carradorini

10 AGOSTO Ph. Gianluca Carradorini – Manuel O.

Interessante Leontodon spp. in corso di identificazione che colonizza le pareti verticali stillicidiose di Buggero.
Un piccolo capriolo annegato nel canale della centrale elettrica

21 AGOSTO il nevaio, nonostante la torrida estate ancora tiene duro, grazie a Nicola M. di Perugia per il contributo.

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