LA MINIERA DI PECORILE

OLTRE I MONTI SIBILLINI (ascensioni ed esplorazioni in altre catene montuose)
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Itinerario diverso da quelli che normalmente descrivo, non è un itinerario escursionistico di montagna ma è consigliato ad appassionati di grotte e mineralogia, permette di esplorare antiche galleria di coltivazione di minerali ferrosi eseguite agli inizi del 1900 ma coltivate per un breve tempo per la scarsità del minerale ferroso presente. Le Marche sono scarse di luoghi mineralogici, grandi miniere di zolfo erano attive nel Pesarese fino agli anni 50 dello scorso secolo ma per il resto questa è una delle rare miniere aperte della nostra regione.

La miniera si trova nella parte settentrionale del gruppo montuoso del Monte San Vicino, si raggiunge praticamente in auto, basta poi camminare neppure 100 metri nel bosco per arrivare all’ingresso delle due antiche gallerie.

ACCESSO: Si raggiunge in auto il paese di Serra S. Quirico (AN) mediante la superstrada SS 76 da Ancona o da Fabriano. All’uscita della superstrada si prende la SP 14 in direzione Sant’Elia – Domo. Si inizia a salire di quota con diversi tornanti verso le propaggini del gruppo del Monte San Vicino, si raggiunge il paese di Sant’Elia e si prosegue in direzione di Domo. Dopo circa 1,5 km si prende la deviazione verso destra in direzione di Pecorile -Precicchie. Si supera in salita su strada strettissima il paesino di Pecorile (frazione di Fabriano) e si continua salendo in un vallone boscoso per altri 500 metri fino ad un cambio di versante della strada dove si parcheggia (foto n.1). Quindi ci si addentra nel bosco per traccia di sentiero e dopo circa 100 metri si individua nel versante sinistro (destro orografico) due aperture nelle pareti rocciose. Le due galleria sono percorribili con attenzione, muniti di casco e lampada frontale, per alcune decine di metri. Nelle pareti e nel fondo si possono trovare frammenti di minerali di ferro riconoscibili per il loro caratteristico color ruggine. Molti frammenti di minerale estratto sono presenti nel più sicuro terreno antistante le due gallerie, basta scavare tra le foglie e il terreno. I minerali presenti sono ossidi di ferro quali limonite e goethite dal classico colore giallo e marrone ruggine, calcite in grandi cristalli bianchi o rossastri per la presenza di ferro, se si è fortunati si possono trovare spalmature di minerali di rame quali azzurrite di colore azzurro e malachite di colore verde sopra gli stessi minerali di ferro e rarissime incrostazioni di fluorite in sferette bianche anch’esse sopra croste di minerali di ferro. Ovviamente, essendo Parco del Monte San Vicino è vietato raccogliere i minerali, solo fotografie.

E’ vivamente consigliata anche una visita alla frazione di Precicchie con il suo piccolo ma bellissimo castello.

1- Il cambio di versante della strada dove si parcheggia, le miniere sono all’interno del bosco dietro l’auto.
2 – 3 – L’ingresso delle gallerie nelle pareti rocciose dentro al bosco.
4- La galleria più ampia e profonda, si notano nelle pareti i filoni dei minerali ferrosi dal classico color ruggine.
5- La galleria più stretta con i filoni ferrosi visibili.
6- Veduta d’insieme delle due gallerie.
7 – 8- Minerali ferrosi presenti nel terreno antistante le due gallerie.
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9- Campione di calcite in grandi cristalli.
10- Grande cristallo di calcite di colore rossastro per la presenza di minerali ferrosi.
11- Campione di minerale di ferro compatto.
12- Crosta Limonitica
13 – 14– Campioni di Goethite.
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15- Spalmature verdi di Malachite (minerale di rame) su minerale ferroso.
16 – 17- Bel campione di limonite con evidenti incrostazioni di minerali di rame quali azzurrite (azzurra) e malachite (verde).
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18- Rarissimo campione di crosta limonitica con sferule di Fluorite bianca.
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