L’itinerario proposto risale, come diceva il mio amico Fausto: “dritto per dritto”, l’inciso canalone centrale del vallone che scende dal versante Sud della cima di Poggio di Croce verso il Piano Grande di Castelluccio, subito a sinistra del rimboschimento a forma di Italia.
La salita è appassionante, è consigliata ad escursionisti esperti in quanto il canale, molto ripido, presenta una serie di paretine rocciose che si risalgono con passaggi di I° e II° grado, in poco più di un chilometro di sviluppo di canale si salgono più di 500 metri di dislivello.
ACCESSO: Si raggiunge in auto il Piano Grande tramite la Strada Provinciale 477/2 da Castelluccio in direzione di Norcia, si supera il rimboschimento a forma di Italia e, dopo 300 metri, si parcheggia negli slarghi laterali in corrispondenza di due edifici agricoli posti sulla destra, di fronte al largo vallone di salita (1250 m.).
DESCRIZIONE: Dalla strada si percorre una traccia che costeggia uno dei due edifici agricoli e, in piano, si inoltra verso il vallone (Foto n.1).
Raggiunto l’imbocco del vallone si superano degli sbarramenti in cemento realizzati per bloccare eventuali inondazioni e ci si dirige verso il canalone centrale, il più inciso.
Tralasciare i canali di destra e sinistra in quanto molto meno interessanti.
Si entra nel canalone centrale con andatura serpeggiante, dopo alcune decine di metri si supera una piccola paretina quindi ci si trova di fronte alla prima difficoltà che scoraggia i meno esperti, una parete verticale di 6-7 metri che bisogna arrampicare facilmente con passaggi di II° Grado.
La parete sarebbe aggirabile risalendo il ripido pendio erboso sulla destra per rientrare poi nel canale ma toglierebbe il fascino di questa simpatica salita.
Si prosegue sempre all’interno del canale superando in successione diverse paretine rocciose di 2-4 metri.
Si prosegue sempre nel canale fino a raggiungere una inaspettata strettoia, una piccola forra con pareti rocciose che si toccano con entrambe le mani, il tutto reso più scomodo da alberi, arbusti, rose canine e ortica.
Oltre la strettoia si superano altre paretine quindi si intercetta un sentiero che corre parallelo nel pendio della montagna.
Successivamente il canale si allarga e presenta tratti sassosi alternati a ripidi tratti erbosi fino a terminare in corrispondenza della strada che da Castelluccio conduce alle Aree di Decollo dei deltaplani nel versante Sudovest di Poggio di Croce (1,20 ore).
Si supera la strada e ci si innalza sul ripido vallone sovrastante tenendosi sulla destra, in altri 30 minuti, si raggiunge la cima di Poggio di Croce (1833 m.)
DISCESA: Dalla cima si ridiscende sulla strada, la si percorre per centinaio di metri a destra quindi si scende nel, meno ripido, pendio erboso compreso tra il canale di salita e il canale sinistro (rispetto alla salita).
1- L’itinerario proposto, visto dalla strada Castelluccio -Piano Grande2- Il canale centrale di salita con il primo sbarramento antinondazione in cemento3- Gli altri due sbarramenti in cemento prima del canale di salita.4- Il canale di sinistra, meno interessante.5- E il canale di destra, ancora meno interessante.6- Il Piano Grande visto dall’imbocco del canale di salita.7- Sorbus aucuparia in versione autunnale nasconde il canale di salita.8- La prima paretina nel primo tratto sinuoso del canale.9- La parete iniziale di 6-7 metri.10- L’attacco della parete, sovrastata da un grande Sorbo.11- Veduta del Piano Grande dalla base della parete, come visibile, il canale presenta pareti laterali ripidissime.12- La Cima del Redentore vista dalla base della parete, arbusti di Rhamnus alpina vegetano nel canale.13-Salgo il primo tratto della parete con un piccolo Sorbo sopra di me.14- E poi l’ultimo tratto della parete, oltre il Sorbo della foto n.13.15- La parete appena salita, sotto ai miei piedi gli arbusti di Rhamnus alpina delle foto 11-12.16- Si continua nel canale con alberi e arbusti che rendono faticosa la salita.17- Altra paretina18- Veduta verso il Piano Grande nel primo tratto del canale19 – 23- La successione delle varie paretine che si devono superare all’interno del canale.2021222324 – 25- Veduta verso il Piano Grande oltre le paretine man mano che ci si innalza.2526- La strettoia27- E’ larga poco più di 1,5 metri.28- La Cima del Redentore29- Superata anche la buia forra.30- Si intercetta un sentiero a metà costa nella montagna.31- Quindi il canale si allarga e si alternano tratti sassosi con ripidi pendii erbosi.32- L’ultimo tratto ripido di canale.33- Ormai il canale si è allargato, l’ultimo albero prima di raggiungere la strada che sale da Castelluccio.34- Si supera anche l’ultimo albero.35- Il canale è diventato un ampio pendio con la Cima del Redentore sullo sfondo.36- E si raggiunge la strada.37 – 38- Ci si innalza sempre di più sopra alla strada3839- Emerge Castelluccio40- Veduta aerea del Fosso Mergani nel Piano Grande.41- La cima di Poggio di Croce (1833 m.) ed il Monte Lieto a destra , stranamente non c’è la solita scritta con il Pennarello.42- Monte delle Rose e Monte Patino.43- Monte Castello e Monte Ventosola.44- Monte Guaidone con i Monti della Laga sullo sfondo.45- La Cima del Redentore.46- Castelluccio con i Colli Alti e Bassi e Forca Viola sullo sfondo.47- Castelluccio con le macerie delle demolizioni nella parte superiore dell’abitato.48- La Cima di Forca Viola a destra e il Monte Argentella sulla sinistra.49- Il Monte Palazzo Borghese50- Il Monte Porche51- La Cima di Vallinfante ed il Pizzo Berro dietro.52- Il Pizzo Berro, Monte Bove Sud e Monte Bicco.53- Il Monte Lieto.54- Mucche al pascolo sul Piano Grande.55- 56- Pecore al pascolo sul Piano Grande.5657- Cavalli al pascolo sul Piano Grande.58- Zoom sullo Scoglio dell’Aquila con la evidente faglia del terremoto del 201659- 63- Fasi di discesa nel pendio erboso tra il canale centrale e quello di sinistra (rispetto alla salita)6061626364- Il Vettoretto visto dall’auto al ritorno al Piano Grande65- Il Monte Guaidone66 – 67- Un Acero in versione autunnale colora il pendio di salita.6768 – 70-Anche in autunno i Piani di Castelluccio regalano fioriture, un campo pieno di Galeopsis angustifolia subsp. angustifolia.697071- Pianta satellitare del percorso proposto: ROSSO: Itinerario di salita GIALLO: Itinerario di discesa.