CASCATA DEL DOCCIONE – CASCATA DEL SESTAIONE- LAGO DELLE BRUCIATE – LAGO BACCIOLI- APPENNINO TOSCO EMILIANO

OLTRE I MONTI SIBILLINI (ascensioni ed esplorazioni in altre catene montuose)
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Dall’Orto Botanico Forestale dell’Abetone si raggiungono, tramite escursioni di qualche ora, percorrendo sentieri ottimamente segnalati sia sul posto che in cartografia, questi siti di interesse naturalistico.

L’orto botanico si raggiunge in auto dalla frazione Regine dell’Abetone o da Pian di Novello.

La bellezza anche di queste montagne, la mia seconda casa dopo i Monti Sibillini, mi ha permesso di immortalare splendide immagini, grazie anche alla mia fotocamera subacquea.

CASCATA DEL DOCCIONE, Scende da una parete di roccia nera, all’interno di una altissimi boschi di faggio e abete rosso, la zona è ricca di flora.

1- La cascata del doccione, anche se non proprio in piena portata, scende da una parete di roccia nera.
2-I boschi di faggio sono imponenti
3- Ma anche i boschi di abete rosso non scherzano
4- Famigliola di funghi su un vecchio tronco.
5- Funghi legnosi su vecchio tronco
6- Luzula nivea
7- Una ceppaia cava ha fatto da “vaso” alla Oxalis acetosella.
8 9- Gentiana asclepiadea
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CASCATA DEL TORRENTE SESTAIONE: Situata nei pressi dell’Orto Botanico, non è particolarmente alta ma, sotto e a valle di essa, si formano dei piccoli laghetti popolati da pesci.

In questi laghetti ho testato la mia fotocamera subacquea, cimentandomi in difficili scatti a pelo d’acqua, cercando di non muovere troppo la superficie dei laghetti, e sott’acqua, cercando di non sollevare la melma di fondo.

10 – 13- La cascata più alta del Torrente Sestaione, nei pressi dell’Orto Botanico
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13 – 16- Cascatelle e laghetti a valle della cascata più alta.
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17 – 18- Immagini delle cascatelle leggermente sopra al pelo dell’acqua.
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19 – 20- Immagini sottacqua dei laghetti
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21 – 22- Immortalato anche un piccolo pesce sott’acqua.
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23- 24- Il laghetto più profondo, circa due metri d’acqua.
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LAGO DELLE BRUCIATE Un lago temporaneo, si asciuga d’estate, presente all’interno di un fitto bosco, una delle poche torbiere dell’Appennino.

25- Il cartello descrittivo del Lago delle bruciate, esso si apre all’interno di una folta faggeta.
26- Nel fondo del lago, asciutto in piena estate, è presente una rara torbiera.
27 – 29- La verdissima vegetazione estiva nel fondo del lago.
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30- Graminacea in silhouette su una pietra all’interno del bosco.

LAGO BACCIOLI Lago di interesse naturalistico per la flora e fauna che ospita.

31- Il cartello esplicativo del Lago Baccioli, un piccolo biotopo di interesse naturalistico
32- Le acque del Lago Baccioli sono torbide, a prima vista non permettono foto in riflessione.
33- Poi basta cambiare prospettiva e, nonostante le acque torbide, si ottengono inaspettate ed ottime immagini in riflessione.
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