I Monti Sibillini, geograficamente sono delimitati a Nord dal fiume Chienti e a Sud del fiume Tronto.
Le prime cime che si incontrano a Nord, salendo dalla valle del Chienti verso il Lago di Fiastra, sono proprio il Monte Coglia, il Monte Val di Fibbia e la Punta di Coglia.
Cime assolutamente non frequentate, praticamente sconosciute agli escursionisti, non ci sono itinerari descritti in bibliografia e, all’apparenza senza particolare interesse, eppure presentano uno dei più bei panorami del gruppo Nord dei Monti Sibillini.
A picco sul bellissimo, anche se artificiale, Lago di Fiastra e con vedute aeree sui ripidissimi e selvaggi versanti Nord dei più alti monti quali il Monte Cacamillo, Monte Pietralata e Monte Rotondo.
La prima volta, a poco più di 10 anni, che salì in cima alla Punta di Coglia d’estate, con mio padre, mi affacciai verso le frazioni di Acquacanina tra cui Oppio, dove aveva casa mio nonno Angelo che quel giorno non era salito con noi, allora per farci capire che ci aveva visto da casa, sparò un colpo di fucile che udimmo nettamente, non dimenticherò mai quel giorno.
L’escursione proposta è facile, fattibile in mezza giornata ed adatta a tutti, come promesso nei due precedenti articoli, ma, tramite un breve giro ad anello, permette di conoscere queste panoramiche cime.
ACCESSO: Si raggiunge in auto la frazione di Tribbio di Fiastra, appena arrivati alla frazione si gira a sinistra prendendo l’indicazione per il Rifugio diTribbio-Monte Coglia-Piani di Pao, poco sopra l’abitato inizia una strada sterrata tenuta in buono stato eccetto gli ultimi 100 metri dove un profondo solco, prima della Fonte del Pozzo (foto n.3) dove si parcheggia, richiede una particolare attenzione per il proseguimento.
DESCRIZIONE: Dalla Fonte del Pozzo si prende il netto sentiero in piano che si dirige verso il vallone del Monte Coglia sottostante il rimboschimento (foto n.3-4).
In circa 20 minuti si raggiunge il devastato Rifugio di Monte Coglia (foto n.5-6) , il sentiero continua inoltrandosi nel bosco misto (foto n.7) caratterizzato da numerosi esemplari di raro Tasso, velenosa conifera, (Taxus baccata, foto n.8-9), quindi sale, per cambiare direzione con un lungo tornante, per uscire sui prati nella zona denominata “piani di Coglia”.
Dopo altri 30 minuti si raggiunge un grande e recente fontanile (foto n.14) quindi per traccia di sentiero, a mezza costa nel vallone, si sale fino in cima al Monte Val di Fibbia (altri 30 minuti, 1577 m.)
Dalla cima si continua per cresta verso Est fino alla Punta di Coglia (20 minuti, 1585 m.) da cui si gode di un maestoso ed aereo panorama sulle cime del gruppo Nord dei Monti Sibillini ( foto n.18-23).
Si ritorna indietro alla cima del Monte Val di Fibbia e si scende, sempre per cresta, verso Nord, per il Monte Coglia, in direzione del grande rimboschimento a pino che caratterizza la cima della montagna. Aggirando il rimboschimento verso sinistra e girando nettamente a destra al suo termine si ritorna alla strada sovrastante la Fonte del pozzo dove si è parcheggiato (1 ora dal Monte Val di Fibbia)
Riporto anche le tracce GPS sia della sola salita che della sola discesa, separate in quanto si era chiusa la registrazione.
1- Il bellissimo Lago di Fiastra visto dalla strada che sale verso il Monte Coglia.2- La segnaletica all’inizio del percorso, per una che c’è vale la pena immortalarla.3- La Fonte del Pozzo, rinnovata da poco tempo, da cui parte l’itinerario proposto.4 – 5- Il sentiero di salita ed il Rifugio Monte Coglia.5- Il Rifugio Monte Coglia.6- Purtroppo il Rifugio è aperto e vandalizzato.7- Il sentiero nel bosco che sale verso il Monte Val di Fibbia.8- Nel bosco misto sono presenti numerosi esemplari di raro Tasso (Taxus baccata)9- Gli arilli rossi del Tasso sarebbero anche commestibili ma attenzione ai velenosissimi semi neri contenuti all’interno, bastano pochi semi per uccidere un uomo.10- L’uscita dal bosco in corrispondenza di un tornante.11- Il Lago di Fiastra visto dall’uscita dal bosco.12- Il Monte Coglia con il Rimboschimento e la Fonte del Pozzo, a destra vicino al ripetitore, da cui inizia l’itinerario proposto.13- Ottimi Ribes multiflorum al margine del bosco.14- La grande fontana installata pochi anni fa al Piano di Coglia, in alto la cima del Monte Val di Fibbia.15- La cresta sommitale del Monte Val di Fibbia.16- La Punta di Coglia.17- Il Monte Ragnolo e il Monte Sassotetto visti dalla Punta di Coglia.18- Veduta verso la vallata di Bolognola con il Puntome Piemà ed il Monte Cacamillo in primo piano, il Monte Castel Manardo sullo sfondo.19- Il Monte Cacamillo a sinistra, il Monte Pietralata al centro, la Croce di Monte Rotondo a destra ed il Monte Rotondo tra questi ultimi due.20- La vallata di Rio Sacro con la Croce di Monte Rotondo, il Monte Banditella a destra ed il Monte Cardosa sullo sfondo.21 – 22- La bellissima, ripidissima e pochissimo frequentata cresta della Costa dei Frati per la salita dal Fiastrone alla piramide del Monte Cacamillo, descritta per la prima volta a pagina 68 nel mio libro I MIEI MONTI SIBILLINI.2223- Il versante Nord del Monte Pietralata.24- La cresta della Punta di Coglia che sale dalla valle di Rio Sacro, risalita molti anni fa che sarà oggetto di descrizione in uno dei miei prossimi articoli.25- Le varie frazioni che compongono Acquacanina, nell’ultimo abitato sulla strada, denominato Oppio, a destra, c’è l’abitazione di mio nonno materno. 26- Il Lago di Fiastra, San Lorenzo al Lago, frazione di Fiastra. e le frazioni di Acquacanina27- Il Monte Val di Fibbia visto dalla Punta di Coglia.28- Il Monte Coglia con il rimboschimento, visto dalla Punta di Coglia.29- Il Monte Fiegni sovrasta verso Nord il Lago di Fiastra.30- L’immancabile scritta su pietra con pennarello sulla cima di Monte Val di Fibbia, solo sui Monti Sibillini si vedono queste cose.31- La Punta di Coglia vista dal Monte Val di Fibbia.32- La strada Fiastra- Piani di Pao – Rifugio del Fargno, nei pressi del Monte Banditella.33- Mucche al pascolo sul Monte Val di Fibbia.34- I caratteristici faggi isolati nel versante Nord della Punta di Coglia.35- Il Monte Pietralata ed il Monte Rotondo emergono dal Monte Val di Fibbia.36- La cresta di discesa verso il Monte Coglia caratterizzato dal suo grande rimboschimento.37- Il vallone che sovrasta il Rifugio di Monte Coglia, visibile nel fondo a destra.38- Il Lago di Fiastra visto dal Monte Coglia.39- Pianta satellitare del percorso proposto.