VALICO DI CASTELLUCCIO – MONTE CAPPELLETTA – MONTE MACCHIALTA – MONTE PELLICCIARA – MONTE FORCIGLIETA – FORCA DI PRESTA – RITORNO PER PIAN PICCOLO.

NUOVI ITINERARI dal 2014 ad oggi
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Su richiesta di alcuni amici, propongo di seguito il primo di alcuni itinerari facili, adatti a tutti, al di fuori dei normali itinerari e cime conosciute e non riportati né nelle mie due pubblicazioni, né sul presente Blog e tantomeno nella bibliografia ufficiale dei Monti Sibillini.

Il primo che propongo è un giro ad anello nella parte Sud dei Monti Sibillini, senza eccessivi dislivelli ma adatto a chi ha voglia di camminare a lungo, si snoda per oltre 16 Km toccando tutte le cime che contornano, a Sud, il Pian Piccolo di Castelluccio.

Consiglio di percorrerlo tra metà maggio e fine giugno in modo da godere delle bellissime fioriture del Pian Piccolo e per evitare il caldo del ritorno dalla conca del Pian Piccolo: https://www.1000giornisibillini.it/2020/06/14/escursioni-botaniche-in-appennino/

Personalmente sono partito a piedi dal Valico di Castelluccio ma il giro ad anello può essere effettuato anche al contrario, ossia partendo da Forca di Presta.

ACCESSO. Si raggiunge in auto il Valico di Castelluccio dove si parcheggia di lato alla strada, sia provenendo da Castelluccio dopo aver percorso il Piano Grande oppure salendo direttamente da Norcia.

DESCRIZIONE: Dal Valico di Castelluccio si sale senza tracciato il pendio di Monte Cappelletta (1654 m.), deturpato da dei vecchi impianti di risalita di Forca Canapine.

Dalla cima, che si raggiuge in circa 30 minuti, si scende in direzione di un parcheggio sottostante, collegato ad una strada asfaltata, con Forca Canapine.

Dal margine sinistro del parcheggio parte un sentiero che, poco dopo entra in una bella faggeta, l’inizio della grande Macchia Cavaliera che si estende nel versante Nord del Monte Macchialta, per quasi tutto il percorso di cresta proposto, per poi uscire su prati alternati a nuclei boscosi, dirigendosi verso il Monte Macchialta (1751 m.).

Qui si intercetta il sentiero attrezzato per disabili che corre in piano per tutto il versante Sud del Monte Macchialta ma che bisogna tralasciare innalzandosi verso la cresta sommitale del monte (1 ora).

Dalla cima di Monte Macchialta si continua in direzione di Forca di Presta, percorrendo tutte le creste alternate da brevi tratti di salite e discese, superando il Monte Pellicciara (1687 m.)

In un’altra ora si arriva a Forca di Presta, scendendo per il Monte Forciglieta (1642 m.) oppure direttamente sulla strada in corrispondenza del Rifugio degli Alpini.

Si scende un tratto di strada asfaltata in direzione di Castelluccio, poco oltre il casale dei pastori, si intercetta un sentiero che scende a sinistra e percorre la valletta sottostante la strada in direzione del Pian Piccolo.

in circa 30 minuti di discesa si arriva all’ingresso del Pian Piccolo seguendo un tratturo di fondovalle.

Il tratturo percorre dapprima la parte centrale del piano quindi si innalza un po’ e si sposta a destra sul fianco Sud del Monte Guaidone, raggiunge il Laghetto, l’unico lago permanente del Pian Piccolo, nei pressi dell’ex Silos Amati, per poi proseguire verso una salita verso la Collina Carbonara, in direzione di una cresta erbosa che delimita, a Nord, il Piano.

Il tratturo conduce ad un vecchio parcheggio degli impianti di risalita del Monte Cappelletta che sovrasta la zona (2 ore dall’imbocco del Pian piccolo).

Per vecchia e degradata strada asfaltata si ritorna al Valico di Castelluccio completando così il lungo anello.

Purtroppo la afosa giornata non mi ha permesso di scattare belle immagini ma sono stato fortunato per l’incontro con un Grifone che volteggiava tra il Monte Cappelletta e Forca Canapine, avvistamento piuttosto raro nei Monti Sibillini.

Al ritorno ho fatto un salto anche ai Pantani di Accumoli, da Forca Canapine, ad osservare alcune pozze colorate di rosso dalla, ormai sempre più rara, fioritura dell’alga Euglena sanguinea.

Di seguito le immagini dell’anello.

1 – 2- Il Valico di Castelluccio, da cui propongo l’inizio dell’itinerario, man mano che si sale verso il Monte Cappelletta, sullo sfondo a sinistra il Monte Ventosola, a destra il Monte Castello e Castellaccio.
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3- Tutta la cresta toccata dall’itinerario, dal Monte Macchialta a destra verso il Monte Forciglieta a sinistra
4- Il Pian Piccolo visto salendo verso il Monte Cappelletta.
5- La cima del Monte Cappelletta.
6- Dal Monte Cappelletta il Valico di Castelluccio non è più visibile.
7- I vecchi impianti della cima del Monte Cappelletta, in disuso da anni ed usati di base per ripetitori radio.
8- Forca Canapine con il parcheggio sottostante il Monte Cappelletta, al bordo sinistro del parcheggio continua, in piano, l’itinerario proposto.
9- Veduta dalla cima del Monte Cappelletta verso il Monte Macchialta.
10- La cresta del Monte Macchialta.
11- Il Pian Piccolo visto dal Monte Cappelletta.
12- Il Laghetto del Pian Piccolo, ancora tiene acqua.
13- Il Piano Grande visto dal Monte Cappelletta.
14 – 15- Il Monte Guaidone con la Collina Carbonara dove si nota il tratturo che sale dal Pian Piccolo e che si percorre al ritorno dell’itinerario.
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16 – 21- Il giorno della traversata ho avuto la grande fortuna di imbattermi, tra il Monte Cappelletta e Forca Canapine, con un rarissimo Grifone in volo sui Monti Sibillini.
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22- La Cima del Redentore a sinistra ed il Monte Vettore a destra visti dal Monte Macchialta.
23- Foto n. 22 vista dal Monte Pellicciara.
24- Foto n.22 vista dalla sella tra il Monte Pellicciara e Monte Forciglieta.
25- Il Monte Guaidone con il tratturo di fondovalle del Pian Piccolo, visti dal Monte Macchialta.
26- La cresta percorsa dal Monte Cappelletta al Monte Macchialta.
27- La cima del Monte Macchialta, la più alta cima toccata dall’anello.
28- Il “lontano” Monte Cappelletta visto dal Monte Macchialta.
29- Il Piano Grande visto dal Monte Pellicciara.
30 -Il Monte Macchialta, dietro, ed il Monte Pellicciara in primo piano.
31- Il Monte Pellicciara visto dalla sella per il Monte Forciglieta.
32 – Il Pian Piccolo visto dal Monte Pellicciara.
33-Il Pian Piccolo visto dal Monte Forciglieta.
34 – 35- Il sentiero che scende dal fianco della strada di Forca di Presta verso il Pian Piccolo.
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36 – 37- Il sentiero di discesa da Forca di Presta al Pian Piccolo visto dalla strada.
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38- L’imbocco del Pian Piccolo con il tratturo di fondovalle.
39 – 41- Il Tratturo di fondovalle del Pian Piccolo che bisogna percorrere.
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42 – 43- Il tratturo che dal Pian Piccolo, nei pressi del Laghetto, sale verso la Collina Carbonara e quindi al Valico di Castelluccio
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44- L’intero itinerario proposto, dal Monte Cappelletta, a destra, al Monte Forciglieta, a sinistra, visto dalla strada che scende da Castelluccio verso il Piano Grande.

VELOCE SALTO AI PANTANI DI ACCUMOLI

45 – 51- Fioritura di Euglena sanguinea in alcune pozze dei Pantani.
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52 – 54- I laghetti più grandi dei Pantani., ancora tengono molta acqua.
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55 – 58- Fioritura di Colchicun alpinum nei prati dei Pantani.
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59- Eryngium amethystinum pieno di farfalline.
60- Non basta il pascolo di decine di bovini e cavalli, i Pantani sono danneggiati anche dai cinghiali che arano letteralmente i prati intorno ai laghetti.
61- Pianta satellitare del percorso proposto.
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