Il Lago di Pilato quest’anno, grazie alle abbondanti nevicate primaverili, si è riempito oltre il limite normale e si sono formati di nuovo i cosiddetti “occhiali”.
La valle, in questo mese, regala meravigliose fioriture di piante alpine.
Di seguito le immagini della flora.
1- Il Lago di Pilato al massimo dell’invaso.2- Moltitudine di colori nei prati della Valle di Pilato.3- 5- Meravigliosi cuscini di Dryas octopetala in piena fioritura tra Forca Viola e Forca di Pala.456- Dryas octopetala e Gentiana dinarica.7- 9- Doronicum columnae colora i prati a Forca di Pala, sullo sfondo il Monte Argentella.8910- Polygala vulgaris11- 13-Isatis apennina, in 10 anni sta colonizzando anche i ghiaioni prodotti dalle frane del terremoto del 2016.121314- Isatis allioni sulle sponde del Lago di Pilato, sullo sfondo un Salix caprea che, da circa 10 anni, sta crescendo intorno al Lago.15 – 16- Linum alpinum1617- Pulsatilla alpina subsp. millefoliata18- Gentiana dinarica, sullo sfondo il Pizzo del Diavolo.19- Ranunculus alpestris20- Ranunculus brevifolius21- Gentiana verna, sullo sfondo la Cima del Lago.22- Saxifraga exarata subsp. moschata.23- Salix caprea24- Globularia cordifolia e Leontopodium nivale25- Culbianco (Oenanthee oenanthe) 26- Linaria alpina27- Papaver degenii in boccio.28- Il minuscolo Thlaspi stylosum si può osservare fiorito nelle vallette dove sui è sciolta da poco la neve.29- Valeriana saliunca30- Polygala alpestris31- Androsace villosa32- Aglais io su rosa canina alla Valle delle Fonti.33 – 34- Il residuo di valanga scesa dalla Cima del Redentore che avevo fotografato il 27 gennaio 2026 https://www.1000giornisibillini.it/2026/01/27/valle-del-lago-di-pilato-3/.3435 – 37- Il Pizzo del Diavolo363738 – 39- La Cima del Lago3940 – 41. Il “Castello” con i segni della frana del 20254142- Il Gran Gendarme con il suo profilo da Sfinge egizia.43- Il Lago di Pilato visto dalla sommità del grande scoglio presente nella parte Sud.