Il 22 gennaio 2026 sono salito di pomeriggio al Monte Castel Manardo dalla Pintura di Bolognola per i campi da sci in una giornata nebbiosa, per vedere se riuscivo ad arrivare sopra alle nuvole e fotografare il mare di nebbia che ricopre le valli.
Di fatto sono salito oltre la nebbia delle valli che saliva fino a circa 1000 metri di quota ma, da 1600 metri in su c’era un secondo strato di nebbia che copriva le cime.
Sono stato comunque fortunato perchè la nebbia in alto ogni tanto si diradava e mi ha permesso anche di fotografare, anche se per pochi istanti, l’arcobaleno circolare denominato la “Gloria Solare”.
Il mio passaggio è stato anche immortalato dalla web cam Porta di Berro dei campi da sci di Bolognola.
1- La nebbia di fondovalle sale fino a circa 1000 metri di quota ma, oltre i 1500 metri, altro strato di nebbia.2 – 3. Una volpe curiosa mi ha seguito per un lungo tratto fino a sopra i campi da sci.34- Il mare di nebbia verso Est, ricopre tutte le colline Marchigiane fino al mare.5- Ogni tanto la nebbia si alza oltre i 1000 metri.6- La vallata di Bolognola ricoperta dalla nebbia.7- La Valle Tre Santi, sottostante la Pintura di Bolognola, ricoperta dalla nebbia.8 – 9- La Pintura di Bolognola rimane scoperta dalla nebbia.910- Ogni tanto la nebbia dsi dirada e lascia vedere le cime dell’alta valle del Fiastrone, qui la Costa Vetiche.11- Salgo dai campi da sci verso la Porta di Berro e uno sprazzo di sereno mi fa ben sperare.12- Ma dopo pochi minuti il cielo si ricopre.13- In lontananza, verso Nord, emergono dalla nebbia i monti della zona di Fabriano.14 – 15- Mi dirigo verso la Porta di Berro, il pendio si impenna.1516- I campi da sci di Bolognola visti dalla Porta di Berro.17 – Veduta dalla Porta di Berro con Galaverna e neve fresca verso Bolognola.18- La cresta del Monte Castel Manardo vista dalla Porta di Berro.19- Le pendici Nord del Monte Castel Manardo con la strada che conduce verso Monte Amandola.20- Lo scoglio denominato la “Porta di Berro”.21- Sulla cima di Monte Castel Manardo per un breve istante si dirada la nebbia e mi permette di vedere il Monte Acuto, il Pizzo Tre Vescovi ed il Monte Rotondo.22- Mentre il Pizzo Regina ed il Pizzo Berro rimangono coperti dalla nebbia alta.23 – 24- Mentre scendo dalla cresta Nord verso i campi da sci, da dove sono salito, per un breve attimo mi raggiunge un raggio di sole che forma una fugace Gloria Solare con la mia ombra che forma il cosiddetto “Spettro di Broken”.2425- Le mie orme di salita e discesa sotto alla porta di Berro con la nebbia ormai più fitta della foto n.14.26- La Cima di Costa Vetiche con i sui ripidi canaloni Est si scopre per poco tempo dalla nebbia.27- I pendii del Poggio della Croce, Monte Cacamillo e, in fondo, di Monte Coglia, emergono dalla nebbia.28- La Vallata di Bolognola con le cime più alte del Preappennino Camerte sullo sfondo che emergono dalla nebbia.29- Il Monte Ragnolo e, il Monte Cucco e Monte Catria sullo sfondo. 30- La nebbia nelle colline Marchigiane e lo strato di nuvole soprastanti.31 – 32- Le pendici del Monte Coglia con il Ripetitore e il Monte Igno dietro.3233- Le pendici del Monte Ragnolo e il gruppo del Monte San Vicino sullo sfondo.34- Si apre anche il Monte Acuto.35- Poi, nella discesa dai campi da sci, vedo un puntino lontano che si muove, al centro della foto.36- Faccio uno zoom37- Allargo ancora l’inquadratura e scorgo la volpe della foto n.2-3 che mi aveva seguito alla salita, fatta poco più di un paio di ore prima.38- La vallata di Bolognola ancora sotto la nebbia.39- Nei pressi della Pintura di Bolognola gli educatissimi proprietari di cani raccolgono le feci dei propri animali con dei sacchetti ma invece di portarli via li lasciano sulla strada sperando che qualcuno li raccolga al posto loro. Si può essere più idioti, ma almeno lasciatele sul posto senza sacchetti di plastica, in pochi giorni si decomporranno. Nei sacchetti di plastica invece rimarranno anche degli anni.40 – 41- Il mio passaggio immortalato dalla web cam Porta di Berro dei campi da ci della Pintura di Bolognola.