CIASPOLATA INTORNO A CORVARA – CERCHI IN UN LAGO GHIACCIATO – TRENTINO ALTO ADIGE

OLTRE I MONTI SIBILLINI (ascensioni ed esplorazioni in altre catene montuose)
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Finalmente, più che altro per non riportare le Ciaspole a casa così come le avevamo prese, abbiamo fatto una ciaspolata intorno a Corvara in Badia, l’unica zona con una quantità lievemente maggiore di neve in questo avaro inverno.

In particolare salendo da Corvara verso Passo Collelongo abbiamo trovato una serie di radure, in corrispondenza degli impianti di risalita per Pralongia, nei pressi di un piccolo lago artificiale, con un buon innevamento che ci hanno ispirato a fare una passeggiata pomeridiana.

Durante il ritorno del giro ad anello abbiamo costeggiato un piccolo lago artificiale dove abbiamo notato una serie particolarissimi di cerchi nella superficie ghiacciata al centro dei quali risalivano in continuazione bolle d’aria.

Abbiamo fatto delle ipotesi sul fenomeno:

  • acque di risorgive con temperatura costante più alta dell’aria
  • bolle di metano provenienti da eventuali depositi di torbe nel sottosuolo del lago, ma dovevano essere più causali e distribuite in tutto il lago.

Anche domandando a persone del luogo nessuno ci aveva fornito una spiegazione plausibile sul fenomeno.

Infine facendo una ricerca tramite la cosiddetta AI: INTELLIGENZA ARTIFICIALE, come va di moda adesso, anche se fino a poco tempo fa si chiamava Google, ho scoperto che sono delle bolle d’aria provenienti da gorgogliatori ad aria compressa artificiali che consentono l’aerazione del lago in modo da impedire che la superficie si ghiacci completamente e consentire così la vita degli organismi acquatici tra cui i pesci, che altrimenti morirebbero per mancanza di ossigeno nell’acqua al di sotto dello strato di ghiaccio che farebbe da tappo ermetico.

Cerchi artificiali ma comunque un bel fenomeno da vedere.

Di seguito le immagini della ciaspolata.

1- La Torre Colfosco, di fronte al paese omonimo.
2 – 3- Il Sassongher (2665 m.) domina Colfosco e Corvara in Badia.
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4- il Col Torron e Sass da Ciampac, alla base l’abitato di Colfosco.
5- Salendo di pomeriggio verso il Passo Collelongo ci affascinano le vedute intorno alla strada, ci fermiamo per fare un giro con le ciaspole, visto che c’è neve.
6- Ricristallizzazioni di Brina sulla neve.
7- Attraversiamo un ponticello all’inizio di un piccolo lago artificiale.
8 – 10- E proseguiamo tra molte radure in una bellissima pineta.
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11- 15- Il sole basso sull’orizzonte permette delle immagini in bianco-nero naturali, modellate da impronte di animali e persone.
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15- Al ritorno costeggiamo la parte iniziale del lago e notiamo questi incredibili cerchi nella superficie ghiacciata di cui solo dopo diversi giorni sapremo cosa sono. Comunque anche se sono artificiali hanno il loro fascino.
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22- Brina sopra alla superficie del lago ghiacciata.
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